Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dolce Peccato sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Torre a Cenaia - Antica Tenuta Pitti
Bicchiere completo e vieppiù enologicamente suadente quello di Torre a Cenaia. La potenza, carnosamente tannica il Torre del Vajo 2012, maestosamente balsamica la esprime. Carezzevolmente, e con vene di spezie dal balsamico aroma, squisita il Dolce Peccato in polpa ed essenza la evoca sublime. E il Pitti Vermentino 2014 il suo varietale di pesca lo dona con inossidato nitore. Gran vino il Cenaja Vermentino 2014 si conferma infine. Alsazianeggiante per densità e morbidezza la sua livrea d'aroma, clorofillosa e d'enologia purissima, morbida, sinuosa ai sensi s'imprime. Chapeau.

Dolce Peccato sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
27
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,7
VP7,8
ACQ7,2

Regione Toscana (Pisa)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Dolce

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sauvignon Blanc, Trebbiano
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie
Certificazione B
Lotto 130513

Fascia
Medio
Edizione 2016 Degustato il 2015-07-06

Altre Annate

ProduttoreTorre a Cenaia - Antica Tenuta Pitti