Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dolce Peccato 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Torre a Cenaia - Antica Tenuta Pitti
Bicchiere di sontuosa misura estrattiva quello di Torre a Cenaia. Uve rade, dense, ricche, massimamente mature. I rossi possono guadagnare ulteriore qualità sviluppando freschezza e fragranza in favore dell'evoluzione speziata. Di maestosa e morbida fittezza, spicca fra questi il Torre del Vajo. Concentrazione eccezionale che è dote anche e sopratutto del Dolce Peccato: tropicale il suo speziato blocco di frutto. Fra i migliori di Toscana si confermano i suoi Vermentino, il Pitti 2012, denso, avvolgente, sopratutto inossidato e pulito. Il migliore da tradizione è il Cenaja Vermentino 2012: stabilmente fra i grandi bianchi di Toscana, il suo binomio fittezza-maturità di frutto è da grande alsaziano. Chapeau.

Dolce Peccato 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
26
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,6
VP7,7
ACQ7,2

Regione Toscana (Pisa)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Dolce

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sauvignon Blanc 70%, Trebbiano 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie
Certificazione B
Lotto 120404

Fascia
Contenuto
Edizione 2014 Degustato il 2013-06-17

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ProduttoreTorre a Cenaia - Antica Tenuta Pitti