
Abate Pietro 2012
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
la sua mora viva e viola, distillata in fragranza di mentosità sì pura. Concentrazione e morbidezza da vertice qualificano questo vino. La sua alcolica potenza, la sua fitta consistenza dà gran voce al profumo. La sua polpa allora si manifesta fittissima, e se al profumo ad esempio la si sonda, pur con un'olfazione profonda, tutta l'aria inalata di crema di ribes, di menta e vaniglia, avvolta in un balsamo gran suadente la si avverte. Eccellente allora il volume, la viscosità del tatto al palato, la potenza, la suadenza con cui il maturo e mai sovratannico frutto, svetta di questo vino. Un gran vino allora, enologicamente eseguito con impeccabile tecnica così da generare, rispettare, esaltare, la fragranza e la nettezza della sua gran uva costitutiva.
