Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Edizione Cinque Autoctoni sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Fantini
Vini come sempre di eccezionale tenore qualitativo quelli di Fantini - Farnese Vini. Vini analiticamente perciò sensorialmente superiori che in tutte le categorie tipologiche, in virtù della qualità della materia prima e della sua enologica trasformazione, brillano ai vertici rispettivi di valore. Bianco di massima morbidezza e d'inossidata purezza d'aroma varietale è ad esempio il Pecorino Casale Vecchio 2017. Bianco di alsaziana, cremosa uvosità di frutto il Collection Supreme Italian White Blend 2017. Fra i migliori rosati della regione il Cerasuolo d'Abruzzo Doc Fantini 2017, con i briosi Gran Cuvée Swarovsky Fantini e Gran Cuvée Rosé Swarovsky Fantini, che si segnalano fra i più integri e piacevoli Charmat italiani per via della loro limpida suadenza di spuma. Stupendi i rossi per l'inossidata splendenza del loro pigmento di nero e di viola, per la morbidezza palatale e per la pulizia olfattiva della loro livrea. Fantastico il Sangiovese Fantini 2017, fra i più ricchi d'Italia. Di mirabile potenza speziata il Montepulciano d'Abruzzo Casale Vecchio 2016; di turgore polpante impressivo il Montepulciano d'Abruzzo Doc Fantini 2017. Quindi il frutto dal profumo più intenso e più nuovo, quello del Collection Supreme Italian Red Blend 2017, in cui la mora la si sente pulsare della linfa dell'uva. Ed infine l'Edizione Cinque Autoctoni, vino che di Edizione in Edizione, se stesso emula e supera in massimo pregio compositivo, in somma piacevolezza sensoriale. Chapeau.

Edizione Cinque Autoctoni sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il sensorial riverbero delle sue doti analitiche-compositive, è spettacolo di frutto puro per gli occhi, il palato, le nari. Il suo viola nerissimo non consente alla luce di trasparire, al contatto la sua polpa di mora è essenza suprema, e il suo inossidato profumo evoca della bacca la sua prima linfa, speziosa e floreale. Un vertice di consistenza, equilibrio e integrità che nasce nel massimo valor naturalistico della sua uva nativa, che splende del nitore e dell'integrità ossidativa residua consentita da una sì tecnicamente illibata trasformazione. Chapeau ad uno dei capolavori vitoenologici italiani.

Altri indici qualitativi

QQ9,7
VP8,0
ACQ8,9

Regione Abruzzo (Chieti)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano 33%, Primitivo 30%, Sangiovese 25%, Negroamaro 7%, Malvasia 5%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 50.000 bottiglie
Certificazione C
Lotto 17

Vinificazione

Vendemmia dal 10 settembre al 25 ottobre
Fermentazione 25/30 giorni
Affinamento sì
Legno rovere americano 70%, francese 30%

Vigneto

Superficie 5
Esposizione varie
Terreno varie tipologie
Altimetria 0/400
Età viti 15/68

Informazioni Produzione

Comune Colonnella, Ortona, Sava, San Marzano
Prima annata 1999

Fascia
Medio-alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-19

Altre Annate

ProduttoreFantini