Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Stèfen 1624 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di De Stefani
Bicchiere veneto spettacolare e di piacevolezza complessiva assoluta quello di De Stefani. Non solo vini di maiuscola fittezza, e sempre di morbida, equilibrata suadenza gustativa, ma vini capaci di rivelarsi ai sensi inossidati, limpidissimi nei profumi grazie ad una impeccabile enologia di trasformazione. Così la fittezza e la suadenza donano al varietale di pesca e albicocca del Sauvignon Blanc Vènis 2015 una cristallinità, una souplesse e una intensità d'emissione che lo pone ai vertici nazionali della tipologia; il Pinot Grigio 2015 ha incedere alsaziano quanto a spessore e rotondità di gusto, il Vitàlys 2015 dona il suo tipico profumo di banana speziata di un grande Chardonnay. Enologia che viene illustrata anche dall' inintaccato aroma floreale che svelano gli spumanti, il nitido Prosecco Zero Extra Dry Millesimato 2015, il morbido Prosecco Brut Superiore 2015, di qualità nel complesso eccellente. Rossi ancora superiori in caratura, con il Refosco Kreda 2013 dal cassis speziato polposo e avvolgente, il Raboso Vigneto Terre Nobili 2011 di massima concentrazione estrattiva. Un fuoriclasse assoluto in misura, poi armonioso e nitido per l'ottima enologia esecutiva. Brilla infine fra i migliori rossi italiani in assoluto lo Stèfen 1624 2011. Qui si giunge ad una potenza e a una fittezza estrattiva massima, con la morbidezza del gusto, l'inossidata rifulgenza della sua composta balsamica di mora che dona a questo vino una fruttosità tanto armoniosamente suadente quanto interminabilmente polposa. Chapeau per le doti viticole ed enologiche sottese ad una sì virtuosa realizzazione.

Stèfen 1624 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

tanto fitta e tanto nera la sua imperforabile coltre di croma, che a vederlo lo si immagina muto, impossibilitato per sovrabbondanza di materia e pigmento a rivelare qualsivoglia odorosa e gustativa impressione. Nulla di più fallace, che come lo si porta al naso questo calice, invece, è come se ci si immergesse olfattivamente in una fruttosa, speziata, vanigliata fioriera. La ciliegia trionfa in aroma, essa stessa ammantata da una mora e una viola. Non solo la potenza e l'espressività sì poderosamente profusa, quant'anche la qualità, la definizione, il turgore e il nitore di ogni stimolazione. Un grande vino governato e dominato da un frutto di polposità e di maturità stupenda, morbido nonostante il suo sontuoso tannino, di nettezza enologica esecutiva seconda solo alla sua viticoltura, sì massima, sì essenza di pura natura. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP6,6
ACQ6,6

Regione Veneto (Venezia)
Tipologia Marzemino
Tipo Rosso
Vitigni Marzemino

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Marzemino

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 2.031 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-29

Altre Annate

ProduttoreDe Stefani