Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Stèfen 1624 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di De Stefani
Per descrivere la luminosa intensità del profumo varietale del Sauvignon Blanc Vènis 2022 è doveroso spendere un raro vocabolo: clangore. A sottolineare il superlativo, clorofilloso bagliore del suo aroma sì reso dalla totale pulizia del processo enologico di trasformazione. Davvero nettissimo e inossidato all'olfatto anche il denso Pinot Grigio 2022, il morbido e bananoso chardonnay del Vitàlys 2022. Purezza aromatica che si ritrova anche nel Valdobbiadene Rive di Refrontolo Millesimato Extra Brut 2022, fra i rossi nel ciliegioso e turgido Venezia Doc 2020, nel pastoso, carnoso Solèr 2020, così possente e vivido nella sua vanigliosa speziatura. Inviolato, in tinta e profumo anche il Kreda Refosco 2020. Si conferma infine fra i più sontuosi e potenti vini rossi d'Italia lo Stèfen 1624 2018, un mare di frutto ultramaturo di avvolgente suadenza, d'interminabile eco balsamica che evoca la mora e la linfa d'un fiore. Chapeau.

Stèfen 1624 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

gran massa viva, gran massa morbida, gran massa netta e di vivacità ancor viola. Sfoggia una profondità di tinta che perfettamente s'attaglia all'eleganza profonda della sua vivida e nerastra livrea. Lo si vede dall'occhio che è un campione di massima concentrazione, d'opacità di tinta remota, dalle nuances cromatiche violaceo-bluastre proprie dei grandi rossi. Ma solo di grande millesimo vista la polposità e la maturità di frutto, doti olfattive e gustative susseguenti a cotanto aspetto. Il suo possente tannino è infittente e cremoso, ma che lena la sua dolcezza, armoniosamente capace di donare souplesse a tale carnosa potenza. E poi è un mare di vanigliate spezie, di mentosità del rovere puramente cristalline, suadenza aggiuntiva alla tramosa densità della sua succosa mora. Fra i migliori rossi italiani per le sue sì ammirate viticole ed enologiche doti. Huge lively mass, large soft mass, large clean mass and still purple vivacity. It shows off a depth of color that perfectly suits the profound elegance of its vivid and blackish livery. You can see it from the eye which is a sample of maximum concentration, of remote opacity, with the purplish-bluish chromatic nuances typical of the great reds. But only of great vintage given the pulpiness and maturity of the fruit, olfactory and gustatory qualities following from such an appearance. Its powerful tannin is thick and creamy, but which soothes its sweetness, harmoniously capable of giving suppleness to such meaty power. And then it is a sea of vanilla spices, of purely crystalline oak minties, additional softness to the textured density of its juicy blackberry. Among the best Italian reds for its much admired viticultural and oenological qualities.

Altri indici qualitativi

QQ6,3

Regione Veneto (Venezia)
Tipologia Marzemino
Tipo Rosso
Vitigni Marzemino

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Marzemino

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 1.648 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-03

Altre Annate

ProduttoreDe Stefani