
Stèfen 1624 2005
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
qual gran stupendo vino di dolcezza puramente stupenda della sua uva nativa. Esso piange glicerina, che ammanta la sua mora, la sua uva nera pura. È davvero raro incontrare vini di questa massima ricchezza estrattiva, allo stesso modo stupendamente equilibrati. La fittezza assoluta della sua trama la si vede nella compattezza della tinta, la si sente nel manto e nello spessore del suo profumo, nella viscosità del suo tatto al palato, nella sua eccezionale durata in persistenza. L'alta integrità del suo gusto-aroma la si coglie nella nettezza dei suoi contorni olfattivi, nella qualità e nella calibrazione con cui le sue diamantifere spezie del legno si affiancano con gran rispetto al frutto amplificandone e ampliandone la dolcezza dello spettro. Infine la sovrana morbidezza del suo sapore, più che rara, una. La crema dolce della sua succosa visciola, i balsami mentosi e vanigliati del suo rovere, compenetrati e fusi in un sapore di cui il tannino è solo infittente polpa, la cui rotondità, la cui souplesse è assolutamente armoniosa, la cui dolcezza tendenziale di gusto è davvero clamorosamente prima. Fra i migliori rossi dell'anno, il miglior Marzemino di sempre. Chapeau.
