Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
La Picia Rosè Extra Dry sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Monte del Frà
Bicchiere di grande finezza e nettezza d'aroma quello di Monte del Frà. Vini che si distinguono per l'inossidata fragranza con cui le diverse varietà esprimono i rispettivi profili aromatici, così denotando limpidamente il valor della campagna e della cantina. A cominciare dagli spumanti, il La Picia Rosè Extra Dry e il Custoza Brut Sciànco, che s'avvertono satinati, vividamente proattivi all'olfatto. A seguire con il Bardolino Chiaretto Doc 2018, così ciliegiosamente puro. I rossi son di concentrazione maestosa, somma nel caso dell'Amarone Tenuta Lena di Mezzo Scarnocchio Riserva 2013, vero fuoriclasse assoluto di fittezza totale. Fitto e poderoso l'Amarone Classico Tenuta Lena di Mezzo 2015, l'ancor più turgido Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2017, gran vino per rotondità e fittezza espressiva. Il migliore è la Lugana 2018: un capolavoro non solo per la purezza della trasformazione enologica cristallina, un bianco di rara densità e di mirabile morbidezza gustativa. Chapeau.

La Picia Rosè Extra Dry sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP8,4
ACQ8,0

Regione Veneto (Verona)
Tipologia Bardolino
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Corvina 80%, Molinara 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Lotto 19

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-08-08

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ProduttoreMonte del Frà