Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Braide Alte 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Livon
Di sempre maggior valore la proposta di vini bianchi di Livon. Campioni vieppiù inossidati e limpidi, dal varietale mirabilmente espresso anche per la qualità della selezione della coltivazione. Così il frutto floreale, con le sue inconfondibili note di pesca, silvestre si avverte nel Sauvignon Valbuins 2018 irradiare le sue linfaticissime spire. Pulizia che non accende l'amaro al sapore nemmeno nel caso dell'altrove tannico Clas Pinot Grigio Ramato 2018. Che fittezza la Malvasia Soluna 2017, delicatamente speziata ma ancor fragrantissima in aroma. Densità, souplesse e balsamica purezza olfattiva che rendono il Braide Alte 2017 sì avvolgente ad ogni contatto sensoriale. Il migliore è il Manditocai 2017: alsaziano nella sua stupenda morbidezza palatale, è fuoriclasse di grande fittezza e di esemplare nettezza d'aroma. Chapeau all'enologo e al viticoltore.

Braide Alte 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP7,4
ACQ7,7

Regione Friuli Venezia Giulia (Udine)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 40%, Sauvignon 40%, Moscato 18%, Picolit 2%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia 27 settembre 2001
Fermentazione 8 mesi
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 5
Esposizione varie
Terreno marne ed argilla
Altimetria 250
Età viti 4/15

Informazioni Produzione

Comune Ruttars, Dolegna del Collio
Prima annata 1996

Fascia
Medio-alto
Edizione 2020 Degustato il 2019-06-26

Altre Annate

ProduttoreLivon