
San Cristoforo 2015
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
un gran vino, che avvolge non poco con la sua pastosa suadenza maestosa: un festival di mora, da questo bicchiere viola quasi come nero. La sua concentrazione cromatica, la profondità della sua tinta, la maturità e la ricchezza del suo frutto, lo dichiarano d'integrità ossidativa massima, di novità intonsa ed illibata sin dall'occhio. Poi il profumo tutte le piccole bacche del bosco le avverte dolci e polpose fino a confettura, e così densissime, poderose, tramose, tanniche le coglie il gusto. Mentosità e speziosità cristalline soggiunge il rovere, e la piacevolezza, eccellente, che lunga e persistente, universale s'imprime. Un vino da non perdere, un campione capace di massimizzare fragranza e nitore della sua varietale espressione. Uno fra i Petit Verdot più puri di sempre, uno fra i migliori rossi italiani dell'anno. Chapeau.
