Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Cedro Riserva Chianti Rufina Bio 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Fattoria Lavacchio
Che maestosa, diffusa concentrazione estrattiva rivelano i vini della Fattoria Lavacchio. Si è davvero rigorosi nella conduzione e nella cernita agronomica della materia prima, altrimenti non potrebbero mai veder sì impenetrabile luce vini come il Cedro Riserva Chianti Rufina Bio 2011 e/o come il più balsamico Ludié Chianti Rufina Bio 2009. Ma un bicchiere al contempo capace di eccellere anche in integrità enologica esecutiva, donando un Cedro Chianti Rufina Bio 2014 d'immacolata, inossidata fragranza di mora e di viola, oppure un Chianti Puro Senza Solfiti Bio 2015 fra i più limpidi in pulizia olfattiva di questa spesso viziata categoria. Gran vino è anche il migliore della sessione, il Fontegalli Bio 2011. Qui la ciliegia nera e il ribes di Rufina evidenziano l'unicità del profumo del frutto della zona originativa, un vigore che è intensità e potenza mirabile della dolcezza aromatica dell'uva nativa. Chapeau.

Cedro Riserva Chianti Rufina Bio 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,5
ACQ7,5

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Chianti
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 90%, Merlot 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 30 gg
Legno barrique

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud/sud ovest
Terreno a matrice argillosa in prevalenza costituito da Galestro, con media presenza di scheletro e buone capacità drenanti
Altimetria 430
Età viti 40

Informazioni Produzione

Comune Pontassieve
Prima annata 2003

Fascia
Medio
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-18

Altre Annate

ProduttoreFattoria Lavacchio