Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Donnaluce 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di I Viticoltori Felice e Armando Mergè - Poggio Le Volpi
Il Frascati Superiore Epos 2014 brilla fra i migliori della denominazione per la limpidezza e la suadenza del suo aroma. Il Salice Salentino Riserva Mirre 2010 si rivela vino dal frutto di assoluto tenore. Prugna di spettacolare fittezza, di gran suadenza e di limpidissimo enologico nitore. Rotondità amaroneggiante stupenda sfoggia il balsamico Primitivo Tator 2013, vino dall'equilibrio palatale semplicemente perfetto. E che grande intensità svela la prugna tostata dell'Hynvitos Syrah 2013. Chiudono due furiclasse assoluti, stabilmente fra i migliori vini d'Italia in assoluto tanto il Donnaluce 2014 quanto il Baccarossa 2013 di Poggio Le Volpi. Il primo è il bianco italiano della più limpida, morbida e pura uvosità espressiva. Fiore e l'essenza filamentosa dell'acino nel suo assoluto bagliore d'aroma. Un vino di nitidezza enologica esecutiva semplicemente cristallina. Il secondo è il miglior rosso italiano dell'anno. Una riserva di mora premuta in dolcissima e vanigliata confettura, che senza punte e senza macchie di essa bacca porge la sua succosa essenza in suadenza più pura. Chapeau a Poggio Le Volpi, il bicchiere del Lazio dalla più alta media organolettica complessiva.

Donnaluce 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

raro trovare tale sontuosa e morbidissima maestosità di frutto uva espressa a questi floreali livelli di purezza e fragranza. Una luminosissima vena d'aroma silvestre. Frutto intatto, illibato nella trasformazione enologica, come mai ricco di fragranze di geranio e di gelsomino, d'uva, mela verde e nitida polpa di pesca. Una corale di gusto e profumo linfatici, tale il sinfonico concerto di fiore ineludibilmente colto all'olfatto. Ma per quanto morbidamente maturo al profumo e al gusto, un fior non ancora reciso e perciò splendente del suo nitore ancor vivo. Di eccellente ricchezza estrattiva e di maestosa alcolica potenza, l'intensità della sua profusione, lunga perdura nell'unità di tempo, e perciò nella sensoriale riverberazione. Intensità che è faro del profumo, energico, corroborante motore del suo morbido e sempre limpido porgersi ai sensi. Stabilmente fra i migliori bianchi dell'anno e fra i più integri di sempre. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ9,4
VP9,0
ACQ9,2

Regione Lazio (Roma)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Malvasia del Lazio, Greco e Chardonnay
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 40.000 bottiglie
Certificazione 0

Fascia
Contenuto
Edizione 2016 Degustato il 2015-05-22

Altre Annate

ProduttoreI Viticoltori Felice e Armando Mergè - Poggio Le Volpi