Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiore di Vigna Primitivo 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Paolo Leo
Spettacolare, non altre parole per descrivere il frutto del bicchiere delle Cantine Paolo Leo. Vini di valore anzitutto viticolo, che se non fosse eccezionale la qualità dell'uva nativa, neanche la migliore cantina potrebbe attingere dette vette qualitative. Si avverta ad esempio la densità di contatto dello Chardonnay Battigia 2013: quella di un vino dagli altissimi estratti. Certo il rispetto enologico con cui il loro aroma viene poi traslato in vino è fondamentale, come nel caso del Fiano Cala Luna 2013, per esaltare e rendere autenticamente primo il loro tesoro d'aroma. E unendo le doti di campagna con quelle di cantine possono nascere vini della suadenza speziata, della avvolgenza balsamica dello Chardonnay Numen 2013, stabilmente fra i migliori d'Italia di questa tipologia. Grandi vini sono poi il Negroamaro Negramante 2012 e il Negroamaro Orfeo 2012, entrambi similmente dominati da una confettura di mora che nera brilla illibata. Il vino migliore è fra i migliori rossi in assoluto dell'anno, è il Primitivo Fiore di Vigna 2012. Un vino la cui assoluta armoniosità gustativa rende suadente, levigata, tonda e perfettamente equilibrata, la sua poderosa massa di polpa, acidità e tannino. Un vino di enologia esecutiva tecnicamente cristallina. Chapeau.

Fiore di Vigna Primitivo 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

che perfetta dolcezza palatale le sue levissime, mentose, e vanigliate spezie. Che suadenza viva e integra, nonostante la sua violacea nerezza. Cosa ci vuole per star morbidi, nonostante detta nerezza? Ci vuole souplesse di gusto, equilibrio fra tannino colorante e morbidezza ammantante. Souplesse promossa e consentita, in vigneto, dalla maturità compiuta della bacca al raccolto, in cantina, da una trasformazione enologica di nettezza e pulizia sovrane. Le virtù del campione in esame a cui un'altra, la più alta se ne aggiunge. Nonostante la possente solarità del millesimo di produzione qui il frutto, la sua mora nera vanigliatamente clorofillosa, ha l'integrità ossidativa, la novità e la turgidità che inietta di magnifica fragranza la sua suadenza favolosa. Un grande vino, di consistenza maestosa, fra i migliori rossi dell'anno per la sua integra e armoniossisima espressione gustativa.

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP7,8
ACQ8,1

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia fine agosto, prima decade di settembre
Fermentazione 10 gorni
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Superficie 1
Terreno medio impasto, profondo
Altimetria 50/100
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune San Donaci

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-08-07

Altre Annate

ProduttorePaolo Leo