Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiore di Vigna Primitivo 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Paolo Leo
Tutti dal fitto e armonioso ammontare di frutto i vini di Cantine Paolo Leo. Che ricchezza estrattiva stupenda, nello Chardonnay Numen 2016, d'assoluta rarità varietale. Che nitore e inossidato turgore enologico esecutivo svelano rossi come il Primitivo 2017 e come il Primitivo Passo del Cardinale 2017. Che morbida avvolgenza di frutto e di spezie dal Nerimatti 2011. Quindi due fuoriclasse fra i migliori rossi d'Italia in assoluto. Il Negroamaro Dorso Rosso 2013 e l'ancor più integro il Giunonico Primitivo di Manduria Riserva 2014. Entrambi massimi nel binomio fittezza-morbidezza, irreprensibili nell'enologica trasformazione, il loro richiamo alla mora in confettura è vivido, balsamico, come d'interminabile aromatico fulgore. Chapeau.

Fiore di Vigna Primitivo 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
28
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,4
ACQ7,5

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia fine agosto, prima decade di settembre
Fermentazione 10 gorni
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Superficie 1
Terreno medio impasto, profondo
Altimetria 50/100
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune San Donaci

Fascia
Medio-alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-19

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ProduttorePaolo Leo