Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di NatiV
Continua con i suoi vini Nativ a donarci le meravigliose sensazioni che la massima qualità dell'uva può toccare in natura. E ciò perchè massima è la selezione e il rigore in viticoltura, esemplare la naturalità e la rispettosità del processo enologico di trasformazione. Così allora è possibile godere la linfa silvestre nell'uva ancor fiore offerta dal profumo del Fiano D'Avellino Docg 2013, sì evidentemente pollinare. Oppure godere della tropicale linea d'aroma che move il naso della favolosa Falanghina Irpinia 2013, o della polposa succosità di melone che tanto morbido rende il Greco di Tufo Docg 2013 al sapore. Un rosato di ciliegiosa suadenza espressiva, il Via delle Rose Irpinia Aglianico Doc 2013, quindi tre rossi in crescendo verticale di valore. Primo per eccezionale concentrazione e massa, sicuramente il Taurasi Docg 2010, maestoso monumento dell'uva il suo eccezionale carico estrattivo. Quindi un più turgido e vivido Aglianico Irpinia 2011, in cui suadentissima sfolgora nera una marasca di dolcezza perduta. Ancor più equilibrato e vivido l'Aglianico Rue Dell'Inchiostro 2013, di morosità assoluta la sua cristallina dolcezza espressiva. Il miglior bianco è il 25 Rare Irpinia Bianco Cru 2013, stabilmente fra i più armoniosamente equilibrati d'Italia, delicatissimamente speziata la sua illibata e densa uva. Chiude un ulteriore vino di massima piacevolezza assoluta presentato da questo produttore. L'Eremo San Quirico Aglianico Campi Taurasini Cru 2011. Non è possibile attingere nulla di più consistente, equilibrato e integro, con il frutto-uva e con il vino in tecnica e natura. Ai suoi livelli di fittezza-morbidezza e nettezza semplicemente compiuti, il vino sembra non valere e non pesare. Ma qualsiasi altro grande vino accanto vi si porrà, allora questo nella sua perfezion immigliorabile di mora comincerà a risaltare, e quelli per merito l'un dopo l'altro a disparire. Chapeau.

Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

sono davvero pochi i vini del mondo che posson vestir la sua livrea: un nero che ha vene di viola e di blu tanta la sua inossidata forza viva, la sua fragranza anche visiva, il punto di tinta raggiunta dalla concentrazione e maturazione della sua trionfale uva. Livrea pur'anche olfattiva, vista l'ampiezza, il broccato, la sinuosità e più di tutti il nitore della suadenza colta ad ogni inspirazione sua. Una composta di mora di tangibile e solida pastosità, di morbidezza palatale, di suadenza speziata semplicemente esaustiva. Ciò nonostante la totale fittezza del suo tannino, che rotondità ad acidità connette con armoniosità stupenda in una fittissima trama. Un vino di consistenza e nettezza massima, eppur d'immigliorabile souplesse effusiva. Una ricchezza e un valore assoluti dell'uva, che la cantina trasforma con tal rispetto e nitore da donarci il contatto con la sua linfa prima: clorofilla, morosamente sovrana. Un capolavoro assoluto di natura, tecnica, ed applicazione umana.

Altri indici qualitativi

QQ8,6
VP8,5
ACQ8,5

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2015 Degustato il 2014-07-02

Altre Annate

ProduttoreNatiV