Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di NatiV
Uno fra i bicchieri dalla media organolettica complessiva più alta d'Italia quello di NatiV. Evidenze di eccezionale concentrazione estrattiva delle uve nella polposità e nella totale nerezza di tinta dei suoi rossi supremi. Splendenze di pulizia enologica esecutiva nelle floreali fragranze olfattive degli inossidati bianchi. E in tutti i vini, nello splendido Centoviti Rosato Campania 2017 in primis, un equilibrio fra morbidezza-acidità e tannino di armoniosa sfericità perfetta tal quale le bacche compositive. Sta di fatto che il Fiano, il Greco e la Falanghina, brillano in questi vini con assoluta purezza varietale. E nel Suadens Bianco 2017 stupiscono per il loro meraviglioso concento d'assieme. Sinfonica cangevolezza di frutto, di spezie e di fiore di diamantifera purezza olfattiva. I rossi, tutti di piacevolezza non comune, son il puro dominio della mora. D'una essenziale fittezza di tinta e d'aroma, con le vene del rovere ad amplificar la fragranza e la dolcezza delle inviolate e polpose uve native. Inchiostrate, intramate di pigmento e tannino, ma al palato sempre di morbidezza armoniosa. Capolavoro assoluto è così l'Eremo San Quirico Aglianico Campi Taurasini Cru 2015: una massa sontuosa di omore che rende l'Aglianico alla sua massima concentrazione, al suo picco supremo di morbidezza e speziato nitore. Eguagliato-superato dal Suadens Rosso 2017 solo per la nominale, balsamica suadenza della sua stupenda espressione. Chapeau per le doti viticole ed enologiche sottese a tali rare realizzazioni.

Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

l'Aglianico ai suoi massimi vertici di valor analitico, sensoriale, varietale. Un colore violastro-bluastro che anzitutto testimonia l'acme di concentrazione e d'inossidata purezza del suo aroma. Un richiamo alla mora speziata in confettura che si staglia per la fittezza e per la limpidezza della sua profusione olfattiva. Poi al palato il suo fondente tannino e la sua acidità di gran vena, in un mare di morbidezza polpose del frutto è composto in rotonda, avvolgente armonia. Con una persistenza maestosa in cui la sua balsamica scia, rifulge speziosa e immacolata tal quale la sua uvosa, nativa livrea. Un vino archetipico, di sommo pregio viticolo ed enologico esecutivo.

Altri indici qualitativi

QQ8,6
VP8,6
ACQ8,6

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2019 Degustato il 2018-09-05

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ProduttoreNatiV