Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di NatiV
Di là dalla qualità eccezionale di ogni vino di Native, quello che si imprime è lo stile complessivo. Una purezza enologica di trasformazione, un'integrità ossidativa e una nettezza d'aroma, una suadenza e una morbidezza che la loro eccezionale ricchezza estrattiva in dette doti trova inarrivabile suadenza espressiva. Una presenza di frutto di nitidezza e turgore, di morbidezza e spessore ovunque pervasiva. Frutto nella sua più pura ancor linfatica e uvosa essenza. Morbido nel caso dei bianchi, carnoso ma tondo nel caso dei fiammeggianti rossi. Fra i primi, assieme da una Falanghina Beneventano Igt 2011 di piacevolezza invasiva, spicca il 25 Rare Irpinia Bianco Cru 2011. Nel suo floreale e vastissimo profumo, il polline della clorofilla di pesca si sente ancora pulsare, e l'armoniosità acido/morbida e la trasparenza del suo mar denso estrattivo, al tatto, morbida la si gode polpare. Un vertice di tecnica e natura, dalla tropicale livrea olfattiva. Quindi un capolavoro assoluto, l'Eremo San Quirico Aglianico Campi Taurasini Cru 2009. Non vi è spazio qui per consistenza, equilibrio e integrità maggiore, tutta la sua fibra stipata essendo del più ricco frutto attingibile in colore, aroma e sapore. Un gigante analitico che stupendo ai sensi si imprime, ivi lasciando indelebile e immarcescibile traccia del suo armonioso e fragrante, speziatissimo titano di mora.

Eremo San Quirico Irpinia Campi Taurasini Doc 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

per arrivare alla sua cremosa, natural fruttosa, balsamica espressione, tecnica e natura in contemporanea archetipica massimità e simbiosi. Che la sua fonte è l'uva, di totale concentrazione e spessore, d'intatto, illibato, linfatico omore. Che la sua definizione d'aroma è nitidezza, rispetto, capacità tecnica trasformativa. Perfezion naturalistica d'agronomia, eccellenza enologica applicativa. La fusion è mora, nera, di potenza e morbidezza espressiva, di souplesse morbido/tannica tramosamente totale. E poi la forza in vigore e lucore della sua dolcezza impressiva: essenziale e universale sintesi della somma qualità sua. L'Aglianico al candor massimo della sua impenetrabile nerezza di frutto. Uno fra i migliori vini rossi mai prodotti e testati. Chapeau ammirato al suo produttore.

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP8,5
ACQ8,2

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico Campi Taurasini

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico Campi Taurasini

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 7.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2013 Degustato il 2012-05-03

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ProduttoreNatiV