
Quattordicisei Merlot 2020
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
la tinta è del frutto nuovo: non una vena svanita o aranciata che ne possa intaccare o soffondere l'energia propulsiva. Una tinta che è visivo effetto del suo maestoso bagaglio estrattivo. Polpa che deriva dall'uva nativa, e qui ancora brilla della forza con cui in pianta, linfatica, maturava e sintetizzava tinta ed aroma. Merito della nitida enologia esecutiva, che senza evolverlo ha trasmesso il suo inviolato tesoro compositivo, anzi innalzandolo in aroma con note di rovere dolce ma sopratutto elegantemente calibrato e ultrapuro. Un vino potente e maestoso, carnoso nel suo pieno vigore espressivo, eppure sempre avvolgente e morbido nel profonder il suo cremoso, sontuoso cassis sì dolcemente speziato. Stabilmente fra i migliori rossi italiani, chapeau.
