Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Quattordicisei Merlot 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Colline San Biagio
Che potenza di frutto esprime sì viola e sì nuova lo stupendo territorio del Carmignano nei vini di Colline San Biagio. Con Bacchereto suo epicentro storico e qualitativo. E che limpida enologia esecutiva per godere sì integre nel bicchiere le riverberazioni delle sue magnifiche doti compositive. Sta di fatto che il Balé 2016 è fra i migliori rosati non solo toscani per la suadenza e l'eleganza della sua illibata, ciliegiosa fragranza. Il Sangiovese Donna Mingarda 2013 è di somma purezza varietale espressiva; il Carmignano Sancti Blasii 2011, con la speziosità inossidata del suo limpido cassis, con il suo binomio fittezza-morbidezza è il vertice assoluto di tal denominazione produttiva. Fuoriclasse di stupenda souplesse morbido-tannica di sapore, il Toia 2016, certo il campione dal turgore di mora più novo, più tondo e speziosamente proattivo. Quindi il Quattordicisei Merlot 2013 e 2014, un vino che nel suo manto polposo d'aroma e d'omore reca un'essenza vitale immortale, di natura, tecnica, e amore: frutto sublime. Uno fra i rossi italiani in assoluto migliori da uno dei più virtuosi bicchieri di Toscana. Chapeau.

Quattordicisei Merlot 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

questo è senz'altro uno fra i migliori Merlot in purezza che ho mai incontrato nella mia sensoriale esperienza. Ciò è dovuto tanto alla sua fenomenale ricchezza estrattiva quanto alla sovrana armonia del suo gusto. La prima dote donando al tatto la sua ultraviscosa densità di contatto, la seconda accendendo al gusto una sequenza di stimoli di sferica rotondità: la potenza del tannino, l'acidità che reca intensità e fragranza, la morbidezza che tutto implica profondendo una sensazione di maturità e succosità del frutto compiuta. Infine, la qualità del processo di trasformazione enologica: una composta di mora nera, inossidata, pura e viola, con richiami speziati e linfatici di suadenza e nitore cristallini. Con la sua varietale forza d'aroma atta a donar alla sua stupenda polposità, una tramosa, maestosa carnosità espressiva. Uno fra i migliori rossi dell'anno, chapeau.


Regione Toscana (Prato)
Tipologia Merlot
Tipo Rosso
Vitigni Merlot

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Merlot

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2018 Degustato il 2017-03-25

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ProduttoreColline San Biagio