Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Campo delle Mura Rosso Piceno Superiore 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Moncaro
Bicchiere dalla alta media organolettica complessiva e capace di più di un lampo di eccellenza assoluta quello di Moncaro. La densità estrattiva del Fondiglie Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2022, l'aggiungersi alla fittezza della morbidezza mirabile del Verde Ca' Ruptae Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2022, la limpidezza olfattiva del Terre Cortesi Falerio Pecorino Doc 2022, le note più virtuose proposte dai bianchi. Rossi tutti di eccellente consistenza, con densità che colpisce fin dall'esame visivo con tinta nerastra d'inviolata potenza di croma. I più possenti sono il Nerone Conero Docg Riserva 2019 e il Roccaviva Rosso Piceno Superiore 2019, entrambi di morbidezza eccellente nonostante il fondente tannino. Di specchiata, inossidata splendenza di profumo, il frutto del Le Silve del Parco Rosso Conero 2021, enologicamente il più distintivo. Gran vino il Tordiruta Passito 2019, stabilmente il miglior passito della regione e uno fra i più sauterniani d'Italia. Il migliore del tasting è il Campo delle Mura Rosso Piceno Superiore 2019: poderosamente speziato, denso e polposo, il suo equilibrio morbido-tannico-acido è tal da evocare la suadenza della mora in vanigliata confettura. Complimenti.

Campo delle Mura Rosso Piceno Superiore 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

di rara, viva, pastosa ricchezza la mora nera maestosa e cremosa di questo gran vino. Un campione allora di tinta accesa, vivida nel suo brillare opaco. Un campione dall'estratto ricchissimo, dal maestoso alcol, dall'acidità profilante e croccante. Su tutto vince la polpa, la fragranza, la novità in aroma e in turgore d'un vino che è frutto di uve eccezionalmente mature, integre, aromaticamente sanissime. In mezzo a un nero mare di rossi tiranneggiati dal tannino, la sua levità suadente, la sua glicerinosità fragrante, un'oasi di sentir sofficemente levigata in cui, come in natura, a regnar è l'armonia e la congenita souplesse del frutto. Uno fra i migliori rossi d'Italia in assoluto, nella versione suadentemente più morbida di sempre, quella enologicamente più limpida e rispettosa. Unione di potenza a suadenza con fragrantissimo enologico nitore.

Altri indici qualitativi

QQ6,9

Regione Marche (Ancona)
Tipologia Rosso Piceno
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano 70%, Sangiovese 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-28

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ProduttoreMoncaro