Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Il Lemos 2022
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Leone de Castris
Fondamentale e decisivo il miglioramento in termini di integrità olfattiva e ossidativa posto in luce dal bicchiere di Leone de Castris. Un up-grade enologico che rende in aromi inossidati e limpidi i tesori aromatici di queste grandi uve. Così fra i bianchi il Messapia 2022, il Vigna Case Alte Sauvignon 2022 e l'aromatico Angiò Fiano del Salento 2022 presentano profumi inossidati e intonsi di gran fragranza espressiva. Così i suoi celebri rosati si segnalano fra i più definiti e cristallini della Regione, con il Donna Coletta Marisa Primitivo 2022, il Surò Susumaniello 2022 e il Five Roses 2022 di splendida suadenza di profumo. Anche i rossi svelano maggiore nitidezza e più vivido turgore, con il Villa Santera Primitivo di Manduria 2022 e il Primitivo Salento Per Lui 2019 di ricchezza estrattiva monumentale, il Villa Santera Primitivo Salento 2022 di avvolgente suadenza speziata. Nota di merito particolare e ulteriore agli spumanti, con il I Mille Spumante Aromatico e il Donna Lisetta Brut Rosé, pure questi nitidissimi all'olfazione. Gran vino il migliore del tasting, Il Lemos 2022: qui la purezza, la morbidezza della sua composta di ciliegia nera speziate, al tatto evidenzia la sua maestosa concentrazione con esiti di piacevolezza e persistenza aromatica davvero non comuni. Complimenti.

Il Lemos 2022

Produttore
Annata 2022

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

frutto ultramaturo e possente, suadente per soffici e mentosi, clorofillosi strati di spezie. Che morbidezza pastosa il palato, che gran maturità e glicerinosità la sua distillata polpa di visciola. Già dalla tinta e fin dal profumo, la sua morbidezza la si vede, la si respira immediata. Il colore al viola si ferma, con il non giungere al nero a segnalare la sua non eccessiva tannicità: polifenoli, datori sì di tinta, ma anche vettori di tannico gusto. All'olfatto poi, alla sua integra e netta polposità, vanigliata, sofficizzante si aggiunge la menta d'una spezia del rovere calibrata e pura. Eccellente morbidezza gustativa, gran fragranza, grande souplesse. Ciliegia nera ben densa, ben morbidamente matura, che via via che persiste più armoniosa, più soffice profonde il suo balsamico aroma. Un grande vino, dal binomio potenza-suadenza di valenza assoluta.

Altri indici qualitativi

QQ8,0

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Susumaniello
Tipo Rosso
Vitigni Susumaniello

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Susumaniello

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Contenuto
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-05

Altre Annate

ProduttoreLeone de Castris