
Commendator Enrico Toscana Igt 2016
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
come sempre attoniti s'ammira la resa visiva d'un rosso di tale potenza della natura. Un campione di massima concentrazione, opaco e impenetrabile all'occhio, come solido, tramoso al tocco della lingua. Qui di uva per ceppo se ne raccolse pochissima, così che in ogni fusto di vite, tutta la linfa dolce in esso copiosamente circolante, in radi grappoli pendenti s'andasse per forza a concentrare. Operazione compiuta. Poi in estrazione si è asportato pressochè tutto il tannino dalle bucce: colorazione insondabile, gusto tannicamente potente. Suadenza più pronunciata all'olfatto, con le spezie, vanigliate e mentose, che stemperano i marosi, un po' cuoiosi del tannino. Ma questo è un grande vino armonioso, e la sua possanza, carnosa, s'esprime gustativamente con rotondità perfettamente avvolgente. Con una nitidezza inossidata e suadente da altissima enologia esecutiva. La sua inviolata polpa di mora, rifulge allora limpida e indimenticabilmente sontuosa. Fra i migliori rossi italiani, chapeau.
