
Conte Giangirolamo 2017
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
son ormai felicemente numerosi i vini rossi italiani di somma consistenza estrattiva. Ma pochi, rari e per questo inestimabilmente preziosi, quelli che oltre al massimo della potenza e della sostanza, ai sensi rivelano tenori insuperabili di souplesse e dolcezza effusiva olfattiva. Condizione per la souplesse palatale il bilanciamento perfetto fra la tannicità e l'acidità di un rosso ultraconcentrato con la parte morbida del gusto della pura polpa dell'uva. Condizione dal campione in esame soddisfatta per una vellutatezza di gusto davvero di morbidezza invasiva. La seconda, la dolcezza effusiva del naso dipende dalla pulizia enologica esecutiva, dalla qualità e dalla intensità del contatto col rovere: ebbene, è qui che l'eleganza e la finezza di questo vino monumetale e perfettamente armonioso si fa sopraffina: uno sposalizio di suadenza fra frutto e spezie, fra mora e vaniglia, di calibrazione e nitore che celebra la natura e la tecnica enologica ottenitiva. Un vino archetipico, fra i migliori rossi in assoluto dell'anno, chapeau.
