Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primitivo Terragnolo 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Apollonio 1870
La mirabile pulizia enologica esecutiva che caratterizza più di un vino presentato da Apollonio Casa Vinicola è anzitutto illustrata dallo spumante Ilmamaà: limpido, suadente, inossidato e venato d'aroma floreale il suo aroma. Note che i bianchi, in particolare il morbido Il 150 Fiano 2019, il denso Elfo Bianco 2019, l'espressivo Il 150 Verdeca 2019 confermano anche per quanto attiene alla morbidezza palatale. I rosati pongono in luce una gran tricchezza estrattiva, oltre ad un prfilo olfattivo sempre turgido e nitido. Il Diciotto Fanali 2017 è di viscosità superiore, il Il 150 Susumaniello Rosato 2019 di inossidato bagliore. Rossi di poderosa potenza eportanza, con i loro profumi balsamici, la loro souplesse morbido-tannica eccellente, nel caso del Negroamaro Terragnolo 2013 di balsamica evoluzione speziata, nel caso de Il 150 Negroamaro 2019 di carnosa tannicità palatale e di vivida forza d'aroma. Il migliore del tasting è il Primitivo Terragnolo 2016. Sua la vetta estrattiva più alta, con il suo binomo concentrazione-possnza accentuata in fruttosità tanto dalla morbidezza quanto dalla nitidezza enologica esecutiva. Un gran vino, complimenti.

Primitivo Terragnolo 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la morbidezza del suo palato fa grande questo vino. Senza coda in deglutizione, senza appendice tannica, mai amaramente aggressivo. Il suo copioso tannino, che tanto magnificamente nero ne rende l'insondabile colore, qui è avvolto, ammantato e polposamente incorporato da una dolcezza di frutto che celebrando l'armonia, celebra della sua uva la tondità nativa. Di concentrazione massimamente assoluta. Conseguente la sua potenza espressiva, anzitutto olfattiva: una ciliegia amarenosa, marascata, morosa, domina incontrastata e suadente in ogni sensoriale anfratto. Un blocco di cassis con cenni suadenti e speziati che con la sua polpa morbida, la sua ultramatura ricchezza d'estratti e glicerina, magicamente neutralizza il suo intessente tannino. Rotondità che non avrebbe potuto risaltare altrettanto naturalmente avvolgente laddove la pulizia enologica, l'integrità ossidativa residua di quest'ardua realizzazione, non s'avvertisse limpida come la si sente.

Altri indici qualitativi

QQ10,4
VP7,6
ACQ9,0

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 200.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Medio-alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-06-23

Altre Annate

ProduttoreApollonio 1870