Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Balé Rosato 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Colline San Biagio
Se la natura s'asseconda con tecnica e amore in sì meravigliose colline, allora la natura dona il frutto perfetto. E se tal frutto lo si trasforma in cantina con un rispetto e una sapienza che non ledono un'oncia di tal bagliore nativo, allora l'uva trasmuta il suo spirto in vini di assoluta piacevolezza sensiva. Sensazioni e riflessioni suscitate dall'assaggio dei vini di Colline San Biagio in Bacchereto. Vini di ricchezza e morbidezza, di integrità ossidativa e nitore enologico esecutivo di eccezionale tenore. Ai vertici delle diverse tipologie, come il Balé Rosato 2019, fra i migliori italiani degustati quest'anno con la sua ciliegia sì densa e sì pura, o come il Fusciano Passito Toscana Igt 2018, in cui sì dolce di fiore e di spezie è tempestata la sua uva. Il Vigna Toia 2018, il rosso più suadente, armonioso e dal frutto sì vividamente fragrante e polposo. Il più elegante e più fine di sempre, è il suo Carmignano Sancti Blasii 2016: il più francese fra i Toscani assaggiati quest'anno. Il Donna Mingarda Sangiovese 2017, glicerinoso, fitto, caloroso come essenza di vanigliata visciola matura. Il Quattordicisei Merlot 2016, semplicemente fra i migliori Merlot in purezza d'Italia con la sua carnosa ciliegia nera cioccolatosa per lo splender in cacao delle sue speziate vene. Quindi il Firmae 2017 cala nel bicchiere. E d'un viola bluastro, il calice ogni spora profonde del suo nerissimo manto. La mora in tutta la sua dolcezza, glassata dalla più pura vaniglia, lo domina allora così, suadentissima eppur carnosa in ogni sensazione sua. Un vino archetipico, sovranamente Toscano nello stile esecutivo, che con la sua bordolesità stupenda onora il Montalbano e il Carmignano per il suo sì favoloso frutto. Chapeau.

Balé Rosato 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la sua densa e sontuosa glicerina, di seta veste il suo broccato di polpa d'amarena. E la trama e la struttura l'addensan sino al cuor d'una mora. E il suo profumo intenso, che inossidato e limpido effonde il suo olfattivo respiro, con una luce che è linfa della sua uva prima. Un Rosé di rara concentrazione e potenza, eppur di soavissima suadenza gustativa. Un palato in cui acidità, tannino e essenze di frutti di bosco s'rradian con morbidità e fragranza sì armoniosamente, sì persistentemente sinfoniche e sì puramente cristalline. Fra i migliori rosati di Toscana e d'Italia di sempre.

Altri indici qualitativi

QQ6,4
VP8,8
ACQ7,6

Regione Toscana (Prato)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosato

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Merlot, Sangiovese
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 1.600 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2021 Degustato il 2020-06-16

Altre Annate

ProduttoreColline San Biagio