Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Balé Rosato 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Colline San Biagio
Da un'oasi di bellezza naturalistica toscana con pochi eguali come Bacchereto, veri capolavori dell'uva e della sua vinificazione nel bicchiere di Colline San Biagio. Il Carmignano al suo massimo stadio di consistenza ed eleganza nel Carmignano Sancti Blasii 2012 e 2013; il Sangiovese nella sua balsamica veste varietale più pura nel Donna Mingarda 2014; la sua stupenda ciliegiosità, clorofillosa e inossidata nel Balé Rosato 2017. Quindi la souplesse morbido-tannica sfericamente perfetta del Vigna Toia 2017, vino in cui la marasca e la ciliegia nera si godono evocate alla suadenza della polpa della lor bacca prima. Infine il Quattordicisei Merlot 2015, fuoriclasse di concentrazione somma in cui tutto l'ardor del sole che nel suo omore vi riluce, nella perduta violaceità del suo manto, in speziate dolcezze del rovere, immacolata mora, il suo aroma sì essenziale ed armonioso lo conchiude. Chapeau al miglior rosso italiano dell'anno.

Balé Rosato 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,2
VP8,4
ACQ7,3

Regione Toscana (Prato)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosato

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Merlot, Sangiovese
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 1.600 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2019 Degustato il 2018-09-21

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ProduttoreColline San Biagio