Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Lungarotti
Si conferma migliore bicchiere dell'Umbria quello di Lungarotti. Performante in tutti e tre i parametri determinanti la qualità grazie all'eccellenza della viticoltura e dell'enologia da cui naturalmente e tecnicamente deriva. Splendido l'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2017: consistenza rarissima per un bianco, così la suadenza vanigliata della sua crema d'uva. D'integrità mirabile all'olfatto, che dolce di spezie displende. Morbidezza palatale e nitidezza enologica esecutiva che rende l'aroma del Torre di Giano 2018, pura polpa di pera. Con i rossi si sale di concentrazione e volume. Giungendo al picco assoluto in fittezza del Sagrantino di Montefalco 2015, vino di massa e spessore totale, morbido e netto nonostante l'imperiosità del suo tannino. Il Rubesco 2017 è il migliore di sempre. Fra i più apprezzati rossi italiani in assoluto quanto a piacevolezza di beva. Mai di questa densità cremosa, di questa limpida e inossidata, speziata suadenza di mora in aroma. Capolavoro ancor superiore si conferma il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015. La sua souplesse morbido-tannica palatale, la nitidezza della sua fruttosa e speziata espressione, inattingibili vertici attingono di eleganza, finezza, di pura armonia. Chapeau.

Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

di favolosa caratura questo grande vino dalla tinta d'un viola fondente: sì ricco e potente, ma anche carezzevolmente performante come pochi altri rossi italiani quest'anno. Un equilibrio palatale fra morbidezza-tannicità e acidità che lo rende in souplesse palatale assolutamente perfetto. Le spezie addolciscono una ciliegia viola ben morbida in polpa, più che in nera e in inchiostrata, tannica buccia. Allora la concentrazione amplifica la souplesse, donando alla sua balsamica composta di prugna e di mentose dolcezze del rovere, una sferica rotondità, una totale avvolgenza nella pur massiva sollecitazione palatale. E via via che lentamente il suo lunghissimo gusto, il suo sapore, recando ribes, progressivamente si disperde, il suo volume, la sua convessità armoniosa via via più intensa, più clorofillosa etereamente s'effonde. Un campione di massima fittezza viticola e di morbido, limpido enologico splendore. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP7,6
ACQ8,4

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso
Vitigni Sangiovese

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Sangiovese

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 20 gg
Legno barriques e botte grande

Vigneto

Superficie 12
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno alternanza di frange argillose a strati sabbiosi, povero e sciolto
Altimetria 400
Età viti 7

Informazioni Produzione

Comune Torgiano, Loc. Brufa
Prima annata 1969

Fascia
Alto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-15

Altre Annate

ProduttoreLungarotti