Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Lungarotti
È ormai davvero rara e mirabile l'integrità di gusto e profumi, il frutto che ogni bicchiere di Lungarotti, sì inossidato, sì netto e sì limpido propone. L'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2016 è un gran vino: non solo di morbidezza eccellente e di nitore enologico esecutivo impeccabile, è fuoriclasse anche in tema di calibrazione e splendenza della vena del rovere che la sua uva avvolge ed increma. Limpidi e morbidamente avvolgenti anche il Torre di Giano 2017, fragrante, il possente e solare Torre Di Giano Vigna Il Pino 2015, di rara consistenza estrattiva. Gran vino è il Sagrantino di Montefalco 2014, fra i più concentrati e maestosi della denominazione, alla sua eccezionale possanza unisce suadenza e trasparenza d'ogni olfazione. Il frutto del Rubesco 2015 è il migliore di questo vino di sempre. Non più aranciata-ossidata neanche una vena, la sua composta di ciliegia nera rifulge per nitore e integrità d'espressione. Fra i migliori vini rossi italiani in assoluto si conferma il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2013: la sua souplesse morbido-tannica del gusto, la limpidezza e il rispetto della sua enologia esecutiva porge al suo frutto il violastro brillare d'un diadema. Chapeau.

Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la sua gran potenza di linfa, di mora e di mentolato, balsamico frutto nerastro. Il suo lirismo olfattivo propaga la sua onda intensa, e questa sempre densamente sponda dalla vaniglia alla polpa d'un vivido frutto di bosco. Un vino la cui eccezionale consistenza estrattiva bacia un'altrettanto imperiosa suadenza gustativa, una didattica purezza enologica esecutiva. Il risultato è ciliegia nera e marasca in confettura, allo stadio di dolcezza e di fiore della sua prima natura. E se ad evocarla è un vino, allora mirabile e inarrivabile la sua nativa uva, di tecnica sopraffina la sua trasformazione in distillato e sì integro spirito. Uno fra i rossi migliori dell'anno: potentato autentico della mora ultrapura.

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP7,6
ACQ8,2

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese e Colorino
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 20 gg
Legno barriques e botte grande

Vigneto

Superficie 12
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno alternanza di frange argillose a strati sabbiosi, povero e sciolto
Altimetria 400
Età viti 7

Informazioni Produzione

Comune Torgiano, Loc. Brufa
Prima annata 1969

Fascia
Alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-13

Altre Annate

ProduttoreLungarotti