Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco 62 Rosso di Torgiano Doc 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Lungarotti
Si conferma migliore bicchiere dell'Umbria quello di Lungarotti. Performante in tutti e tre i parametri determinanti la qualità grazie all'eccellenza della viticoltura e dell'enologia da cui naturalmente e tecnicamente deriva. Splendido l'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2017: consistenza rarissima per un bianco, così la suadenza vanigliata della sua crema d'uva. D'integrità mirabile all'olfatto, che dolce di spezie displende. Morbidezza palatale e nitidezza enologica esecutiva che rende l'aroma del Torre di Giano 2018, pura polpa di pera. Con i rossi si sale di concentrazione e volume. Giungendo al picco assoluto in fittezza del Sagrantino di Montefalco 2015, vino di massa e spessore totale, morbido e netto nonostante l'imperiosità del suo tannino. Il Rubesco 2017 è il migliore di sempre. Fra i più apprezzati rossi italiani in assoluto quanto a piacevolezza di beva. Mai di questa densità cremosa, di questa limpida e inossidata, speziata suadenza di mora in aroma. Capolavoro ancor superiore si conferma il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015. La sua souplesse morbido-tannica palatale, la nitidezza della sua fruttosa e speziata espressione, inattingibili vertici attingono di eleganza, finezza, di pura armonia. Chapeau.

Rubesco 62 Rosso di Torgiano Doc 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ11,5
VP9,2
ACQ10,3

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 90%, Colorino 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 490.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-15

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ProduttoreLungarotti