Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Noà 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Cusumano
Alta la media organolettica complessiva del bicchiere Cusumano. Testimonianza di come ogni vino si riveli di eccellente piacevolezza ora per la nitidezza enologica esecutiva, come nel caso dello splendente e inossidato frutto del rosato Ramusa 2018, ora per la splendida morbidezza gustativa come nel caso del ribes vanigliato del Benuara 2018. Il più potente fra i bianchi è lo Jalé 2017, il più suadente e ad un tempo fragrante lo Shamaris 2018. Gran vino si conferma il Noà, nella sua versione migliore di sempre, il millesimo 2017 si presenta ai massimi livelli di concentrazione e ricchezza. Una massa detonante di tinta e tannino il cui sapore ha la naturale morbidezza dell'uva atta a bilanciare tal possanza esplosiva. Il migliore in assoluto è tale fra i dolci italiani degustati quest'anno. Il Moscato dello Zucco 2012: una crema essenziale che della polpa dell'uva nativa ha intatto il suo miracoloso, così dolce e cristallino, purissimo succo. Chapeau.

Noà 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
30
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,4
VP7,8
ACQ8,1

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nero d'Avola 40%, Merlot 30%, Cabernet Sauvignon 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia inizio settembre
Fermentazione 12 giorni
Affinamento sì
Legno barriques in Allier e Tronçais

Vigneto

Superficie 140
Esposizione sud
Terreno calcareo
Altimetria 400
Età viti 10

Informazioni Produzione

Comune Butera
Prima annata 2000

Fascia
Medio
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-05

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ProduttoreCusumano