Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barolo Riserva Castello 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Terre del Barolo
Sempre più equilibrato ed enologicamente più limpido il frutto nel bicchiere di Terre del Barolo. La Favorita Langhe 2017, più ancora l'eccellente Chardonnay Langhe 2017 confermano la purezza delle modalità tecniche di trasformazione con il loro olfattivo, inossidato nitore. Quindi la gran polpa dei rossi, sempre più seguita da virtuosa morbidezza di sapore e dalla fragranza vivida della loro fase olfattiva. Eccellente il Dolcetto di Diano d'Alba 2017, carnoso per quanto nero in tannino; mirabile la visciola del Pelaverga Verduno 2017, cremosa e possente la ciliegia nera in confettura della Barbera d'Alba 2017. Di gran suadenza balsamica e di rilevante nitore olfattivo, fra i classici brillano il Barolo Biologico 2014, il possente Barolo Riserva Rocche di Castiglione 2011. Il miglior vino del tasting è il Dolcetto d'Alba 2017. Il suo inossidato varietale, di mora e di viola avvolge le nostre narici e le nostre papille linguali. Un vino di purezza enologica esecutiva tal che il suo aroma, cristallino, effonde la total nerità del suo frutto come ancor primo. Chapeau.

Barolo Riserva Castello 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ5,7
VP6,7
ACQ6,2

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barolo
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 1.500 bottiglie
Certificazione D

Fascia
Alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-17

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ProduttoreTerre del Barolo