Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Poggio Bestiale 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Fattoria di Magliano
Bicchiere dal frutto assai pronunciato in tinta, profumi e gusto quello della Fattoria di Magliano. Viticoltura rigorosa e selettiva alla base di vini dalla sì alta consitenza estrattiva: il Pagliatura Bio 2017, Vermentino di eccellente caratura, il rosato Illario Biologico 2017 lo testimoniano da subito con il loro cremoso tatto, la fittezza e la persistenza della loro voce olfattiva. Fra i rossi impressiona il Poggio Bestiale 2014 per la potenza della sua espressione aromatica, in particolare della su speziatura. Eccellente l'Altizi 2015: un gran vino non solo maestoso ma suadente e fragrante nel mentoso profumo. Si conferma fra i rossi più performanti della Maremma il Perenzo 2015. Ha i tratti visivi, olfattivi e gustativi del fuoriclasse. Evoca la mora in vanigliata confettura con suadenza e integrità ossidativa che son quelle della sua turgida uva. Chapeau.

Poggio Bestiale 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP7,4
ACQ7,9

Regione Toscana (Grosseto)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Merlot 35%, Cabernet Sauvignon 35%, Cabernet Franc 25%, Petit Verdot 5%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia seconda metà di settembre
Fermentazione 20-25 giorni
Affinamento sì
Legno rovere di Allier

Vigneto

Superficie 5
Esposizione nord-sud
Terreno medio impasto ricco di scheletro
Altimetria 220
Età viti 5

Informazioni Produzione

Comune Magliano in Toscana
Prima annata 2001

Fascia
Medio
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-11

Altre Annate

ProduttoreFattoria di Magliano