Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Quattro Vicariati 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Cavit
Migliora ulteriormente il pregio del bicchiere Cavit. Non tanto e non solo grazie agli spumanti, che nel corso degli anni son cresciuti sostanzialmente in estratto fino a giungere a densa cremosità di spuma. Ricchezza che dona gran enfasi e persistenza superiore alla loro equilibrata suadenza espressiva. Il migliore è il Brut Altemasi Pas Dosè 2010, il più fitto il Brut Rosè Altemasi. Gran vino dolce è il Rupe Re Vendemmia Tardiva 2014, dal frutto striato di spezie e di fiore. Eccellenti fra i rossi il Quattro Vicariati 2013, mai così integro il suo frutto in passato, l'ancor più performante Teroldego Rotaliano Maso Cervara 2014, il miglior vino del tasting vista la mora nera in limpida e suadente speziatura che sì vivida e calibrata propone. I più migliorati della gamma sono i bianchi, il duo Chardonnay Maso Toresella 2015 e Maso Toresella Cuvée 2015, fuoriclasse in fittezza-morbidezza e nettezza, e il Müller Thurgau Zeveri 2016, questo di assoluta integrità ossidativa. Complimenti.

Quattro Vicariati 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

VP8,1

Regione Trentino Alto Adige (Trento)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, Merlot
Volume bottiglia 0.75 ml
Certificazione A

Fascia
Contenuto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-19

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ProduttoreCavit