Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Piano del Cerro Aglianico del Vulture 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Vigneti del Vulture
Vigneti del Vulture si conferma bicchiere di superiore valore analitico e sensoriale. Viticoltura di gran rigore per ottenere frutti della consistenza dell'Aglianico del Vulture Piano del Cerro 2011; enologia di vertice per rivelare profili olfattivi sì inossidati e limpidi, e per equilibrare al gusto con gran morbidezza una tal massa di nerissimi tannini. Splende fra i rosati d'Italia il Rosato Pipoli 2015, certo fra i più equilibrati fra acidità-morbidezza e tannino. Dal profumo floreale intonso il Greco Fiano Pipoli 2015, perla enologica di rara cristallinità d'aroma. Il migliore è fra i più massivi e maestosi Aglianico in circolazione: l'Aglianico del Vulture Piano del Cerro 2012. Uno spettacolo anzitutto visivo il suo assoluto spessore. Neror impenetrabile ma dal bilanciatissimo, avvolgente sapore. Il tutto con un manto olfattivo il cui speziato candore illumina tal nero d'un diamantifero bagliore. Chapeau.

Piano del Cerro Aglianico del Vulture 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
30
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,3
VP7,6
ACQ8,5

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 60.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-03-04

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ProduttoreVigneti del Vulture