Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pier delle Vigne 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Zaccagnini
Reincontro in forma smagliante il bicchiere Zaccagnini. Una serie di vini d'assoluta eccellenza, ai vertici della tipologia del Verdicchio. I primi due vini d'eccellenza assoluta del tasting da evocare sono i due rossi. Il Rosso Conero Boezio 2012, di potenza e consistenza maestosa, il Vigna Vescovi 2012, di suadenza e speziosità deliziosa. Campioni che denotano da subito la meastria enologica esecutiva in termini di equilibrio e pulizia. Seguono due grandi vini Verdicchio, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Viterosa 2013, di eccezionale suadenza palatale, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Salmagina 2013, davvero alsaziano nella coppia fittezza-morbidezza che così limpido propone. Quindi due vini di ancor superiore caratura. Un Maestro di Staffolo Riserva 2010 che al palato evoca tattilmente la seta, e gustativamente la polpa di susina tanta l'armoniosità e la fittezza della sua estrattiva livrea. Chiude un fuoriclasse assoluto, fra i migliori vini bianchi in assoluto dell'anno. Il Pier delle Vigne 2008. Da sempre questo vino è l'unico italiano capace di evocare un gran Montrachet di Borgogna. Per la sua favolosa fittezza estrattiva, la sua morbidezza esaustiva, la stupenda suadenza d'aroma del suo limpidissimo rovere d'elevazione. Un gran vino, tra i migliori bianchi italiani in assoluto dell'anno. Chapeau.

Pier delle Vigne 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

fra i migliori bianchi dell'anno s'impone il campione in esame per la suadenza assolutamente netta del suo profumo di frutto, banana, di menta piperita, la cui somma in nettezza e suadenza giunge alle inarrivate vette di carezzevolezza e fragranza del cedro. Partendo così integro da un punto di vista ossidativo, la terziarizzazione nocciolata borgognotta-californiana è prevista nei prossimi due anni. Alta fragranza d'esordio, tutta intensità di fiore, frutto, spezie, tutta longevità potenziale. Al profumo, distillato di frutto, di cedro, di sole, apre dolcemente il quadro. Fantastica l'integrità enologica dell'esecuzione. S'affrettano vene di spezie, vaniglia, e balsami del rovere ad accrescere di suadenza il quadro. Al palato si resta cremosamente avvolti da tale soffice sollecitazione, e la densa polposità di questo vino, la sua intensa potenza, esprimono l'eccellenza della sua consistenza. Così, come fuoriclasse, si compie questo gran vino di morbidezza palatale semplicemente stupenda.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP8,4
ACQ7,4

Regione Marche (Ancona)
Tipologia Verdicchio
Tipo Bianco
Vitigni Verdicchio

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Verdicchio

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 2.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia metà ottobre
Fermentazione 8/12 gg
Affinamento sì
Legno barriques di Allier

Vigneto

Superficie 2
Esposizione sud-ovest
Terreno argilloso-sabbioso
Altimetria 450
Età viti 16

Informazioni Produzione

Comune Staffolo

Fascia
Medio
Edizione 2015 Degustato il 2014-08-08

Altre Annate

ProduttoreZaccagnini