Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mantello 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Sensi
Complimenti a Sensi, bicchiere che da anni si distingue per il suo analitico ed organolettico merito, e che propone quast'anno una rara e nutrita serie di vini di eccellenza assoluta. Il primo è il Bolgheri Sabbiato 2012: frutto tipico della denominazione, gran suadenza e illibata enologia esecutiva. Di gran rotondità gustativa il Brunello di Montalcino Boscoselvo 2009, rara per la denominazione la sua tonda armonia. Si segue con due Chianti di raro tenore qualitativo fra i migliori della denominazione: il Chianti Bio Campoluce 2013, dall'assoluta integrità enologica ed ossidativa, il Chianti Dalcampo 2013, di rara fittezza, di magnifica morbidezza espressiva, un vino dal ribes nitido e turgido come ancor vivo. Anche il Ninfato Sangiovese Toscana 2013 svela un varietale di inossidato nitore aromatico espressivo, e lo fa in modo davvero denso e morbidamente espressivo. Il Testardo 2012 è campione di non comune potenza, con suadenza e speziosità di rara limpidezza e calibrazione. E poi una stupenda sorpresa, il Prosecco Gold 18K, semplicemente fra i migliori della denominazione per la favolosa integrità d'aroma della sua floreal illibata livrea d'uva. Una spumosità di rarissima splendenza e satinatura. Il migliore è il Mantello 2012, stabilmente fra i migliori rossi d'Italia in assoluto. Uno dei rari Supertuscan che non puntano sulla sola eccezionale ricchezza estrattiva: la souplesse morbido-tannica del gusto, la dolcezza da limpidezza enologica esecutiva son quelle del gran cru di Bordeaux. Chapeau ad uno dei bicchieri più performanti di Toscana, che continua a crescere netto.

Mantello 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

queste puree morbide e fittissime di more e di balsamiche creme si porgono al profumo e al gusto di dolcezza e fruttosità veramente sovrane. Spettacolo cromatico d'un bluaceo, opaco ma lucido, di fittezza totale. Lo si starebbe ad inspirare per ore, tale la fusione tra la crema di cassis e la vaniglia del rovere. Come un dono, uno scrigno di frutto del bosco che giunge in un cofano esso stesso, Cedro del Libano, squisitamente suadente, clorofillosamente mentoso. Il tutto con una suadenza e con una integrità ossidativa residua che ancor l'aroma è pulsante come quando in esso linfa scorreva. Un conseguimento viticolo ed enologico di ammantante bagliore. Rosso fra i migliori dell'anno di piacevolezza e valor analitico evidentemente superiori.

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP8,0
ACQ7,6

Regione Toscana (Pistoia)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 70%, Syrah 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2015 Degustato il 2014-08-07

Altre Annate

ProduttoreSensi