Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Lungarotti
Mai in passato in uno stato di grazia analitico e sensoriale tale il bicchiere Lungarotti. Vini di alta caratura e tiratura che illustrano l'eccellenza della viticoltura e dell'enologia umbra con la loro mirabile virtù compositivo-produttiva. Diversi i lampi di questo assaggio. La suadenza dei due bianchi Torre di Giano, con il Torre di Giano 2011 che al profumo porge fiore cristallino, il Torre di Giano Il Pino 2010 di favolosa suadenza gustativa. La fittezza totale, insuperabile e succosamente nera del dolcissimo Sagrantino Passito di Montefalco 2008. Quindi la piacevolezza di beva del Rubesco 2009: vino esemplare in fittezza, morbidezza ed enologico trasformativo nitore. Il miglior millesimo di sempre. Chiudono due fuoriclasse assoluti ai vertici delle rispettive categorie nazionali. L'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2010, vino in cui la pera, la banana e l'uva dialogano limpidissimamente e dolcissimamante con la vaniglia, la menta, la linfa d'un purissimo gelsomino in fiore. Il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2007: un gran rosso di eccezionale pulizia di frutto, di squisite, dosatissime dolcezze del rovere, di fittezza al tatto maestosa, d'immigliorabile morbidezza palatale. Chapeau.

Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

non v'è fine alle capacità del frutto di generare piacere nell'uomo. Per ciò siamo mappati: per farci attrarre e poi appagare dalla bacca, dal pomo migliore. Che lo si vede dalla tinta: un bellissimo punto di bordeaux fra il viola ed il nero che l'occhio e la mano come una calamita attrae. Quel punto di croma è lo zenith di dolcezza che poi segue al profumo: linfa di zucchero che è l'essenza del distillato di ciliegia nera. E infine il suo gusto: purea liquida suadentissima di mora ultrapura. Tutte le particelle di acidità e di tannino del gusto, ognuna inglobata alla dolcezza della maturità compiuta, con un'integrità ossidativa che illibata, la sua clorofilla, verde e mentosa, fragrante ancora vi stilla. Quindi diamantifere soggiungono le spezie, che il tutto ancor più vaniglioso sofficemente pingono. E questo sentendo da un vino, eccezionale la sua uva quant'ancor più la sua enologica versione. Fra i più suadenti, equilibrati rossi dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ9,4
VP7,5
ACQ8,5

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 70%, Canaiolo 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 50.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 20 gg
Legno barriques e botte grande

Vigneto

Superficie 12
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno alternanza di frange argillose a strati sabbiosi, povero e sciolto
Altimetria 400
Età viti 7

Informazioni Produzione

Comune Torgiano, Loc. Brufa
Prima annata 1969

Fascia
Alto
Edizione 2013 Degustato il 2012-07-06

Altre Annate

ProduttoreLungarotti