Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Clematis 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Zaccagnini Ciccio
Sarebbe bellissimo poter vedere ancora in polpa le magnifiche uve raccolte dalla Cantina Zaccagnini. Apoteosi viticola, massimizzazione della concentrazione in pressochè ogni varietà compositiva. E poi morbidezza, rotondità di gusto diffusa. Giusto una minore solarizzazione dei frutti bianchi, una più rapida gestione enologica potrà ulteriormente migliorare questi capolavori della natura. Di bella classe speziata il Trebbiano d'Abruzzo San Clemente 2009, di maggior turgore il Trebbiano d'Abruzzo Chronicon 2010. Fra i rossi svetta per polpa Montepulciano d'Abruzzo San Clemente Riserva 2008, vino di sontuosa fittezza eppur morbidamente armonioso al gusto. Fra i migliori dell'anno il Cerasuolo Myosotis 2010, che perfetta nitidezza di frutto il suo aroma, sigillo enologico il più integro in assoluto. Quindi i tre suoi passiti. Mirabili monumenti della terra e dell'uva. Impressivi, sontuosi distillati di coloratissime e profumatissime porosità della natura. C'è poco da dire e molto da godere al cospetto della nerità di mora del Passito Rosso Plaisir 2010 e del fico albicoccoso del Passito Bianco Plaisir 2010. Poi si vede il Clematis 2006, e qui nulla più è da dire. Solo da ammirare. Il mondo del frutto, che ai suoi livelli di sconfinata e come solida ricchezza in dolcezza, parla all'uomo il suo più immaginifico linguaggio universale ancestrale. Un vino, un'emozione, un'entità che non si deve mancare di sperimentare. Chapeau.

Clematis 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

che incredibile, spaventoso, oleosissimo ammasso di nero d'uva. Non v'è un lemma più appropriato. Una nerezza d'uva che la sua maestosa fittezza del frutto è essenziale crema. Mamma mia che crema, con il gusto che poi porge di bella profilatura tanto la sua viva acidità quanto il tannino. Il monte imperioso di dolcezza, sulle sue punte ha neve (la mentosità vanigliata del rovere), nella sua fibra ha carne (la potenza inchiostrante del suo maestoso tannino), nelle sue vene la clorofillosa potenza d'aroma della sua linfa natia. Un grande vino rosso dolce, un maestoso potentato di mora la cui dolcezza è di persistenza e cremosità consistentemente ultimativa. Fra i migliori vini dolci dell'anno, fra i migliori passiti rossi di sempre.

Altri indici qualitativi

QQ6,9
VP6,7
ACQ6,8

Regione Abruzzo (Pescara)
Tipologia Montepulciano d'Abruzzo
Tipo Dolce
Vitigni Montepulciano d'Abruzzo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Montepulciano d'Abruzzo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.5 ml
Produzione annuale 4.800 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia metà novembre
Fermentazione 25-30 giorni
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 1
Esposizione sud
Terreno argilloso, calcareo
Altimetria 250
Età viti 11

Informazioni Produzione

Comune bolognano, C.da Pozzo
Prima annata 2000

Fascia
Alto
Edizione 2012 Degustato il 2011-06-01

Altre Annate

ProduttoreZaccagnini Ciccio