Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco 62 Rosso di Torgiano Doc 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2011 di Lungarotti
Bicchiere ormai in forma smagliante quello di Lungarotti. Lemma non casualmente scelto, ma dedotto dal contatto con vini di sempre maggiore integrità, ossidativa ed enologica, per profili aromatici di grande nitidezza e turgore. Smagliante come nel Torveto 2009, bianco d'illibata pulizia esecutiva, di gran morbidezza di sapore. Luminosità e fragranza che qualifica anche la polpa di pera del Torre di Giano 2009, la potenza densa e avvolgente dell'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2008, vino di speziosità calibratissima e squisita. I rossi si manifestano di grande concentrazione, di bella morbidezza, di sentito, violaceo turgore. La potenza tannica del Sagrantino Montefalco 2007, la morbidezza cremosamente balsamica del Rubesco 2007, vino d'eccellente souplesse palatale. Di classe assolutamente superiore il San Giorgio 2005, un fuoriclasse di concentrazione massima capace di giungere poi armoniosamente avvolgente. Uno fra i migliori rossi d'Italia dell'anno con la sua mora nera sì mentosamente imperiosa. Chapeau.

Rubesco 62 Rosso di Torgiano Doc 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ10,8
VP8,4
ACQ9,6

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 70%, Canaiolo 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 650.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2011 Degustato il 2010-07-03

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ProduttoreLungarotti