Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pafoj Rosso 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2011 di Icardi
Come sempre una questione di gusto scegliere il futto, il fiore preferito nel bicchiere Icardi. Denominatore comune di questa mirabile produzione la superiore fittezza, la morbidezza, la mirabile nitidezza enologica esecutiva. Così il Pafoj Bianco 2009 si conferma fra i bianchi migliori d'Italia per la suadenza alsaziana del suo fiore. Il Rose'S, anch'esso rosato per morbidezza e aroma, in assoluto fra i migliori. Frutto brioso purissimo nel Surì Vigin e nel La Rosa Selvatica 2009. Quindi la purezza e il turgore dei rossi, dal varietale terso e cristallino il Dolcetto Rousori 2009, dal poderoso frutto speziato e tostato la Barbera d'Asti Nuj Suj 2008 e la Barbera d'Alba Surì di Mù 2008. Di eccezionale classe tanto il Barbaresco Montubert 2007 quanto il Barolo Parej 2006: fuoriclasse in souplesse e nitidezza delle rispettive denominazioni. Chiude il Pafoj Rosso 2007: uno fra i primi vini-frutto del Piemonte, una poderosa potenza di mora la sua cremosa, viscosa, suadentissima e polposissima uva. Chapeau ad una delle medie organolettiche in assoluto più alta non solo della regione.

Pafoj Rosso 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

vi sono vie di potenza e concentrazione per ergersi tra i migliori, vi sono vie di fragranza e suadenza per stupire tra essi. E quando un campione fra i migliori risalta per morbidezza perfetta, allora la qualità analitica rilevata, la qualità sensoriale riverberata non può che indelebilmente imprimersi ai recettori. Una piacevolezza assoluta è infatti generata da tale suadenza. Riflessioni suscitate dal vino in esame, fuoriclasse assoluto capace nell'ordine di manifestarsi: eccezionalmente ricco e potente in consistenza, il suo viola nero non solo dell'occhio, al tatto è crema di frutto di possanza e maestosità sontuose; magnificamente integro in gusto-aroma, il frutto di bosco è assolutamente nitido, fragrante, calibratissimo nella sua densa livrea di scintillanti spezie; favolosamente equilibrato, il suo possente e monumentale tannino è assolutamente avvolto in strati e strati di dolcezze di frutto e di spezie. Avvolto in un manto d'estratto che è monumento di polpa e di prugnoso estratto. Fra i migliori rossi dell'anno. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,1
ACQ7,4

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Nebbiolo
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 8.200 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 2
Esposizione sud-ovest, sud-est
Terreno marne calcaree
Altimetria 280
Età viti 40

Informazioni Produzione

Comune Neive e Treiso
Prima annata 1997

Fascia
Alto
Edizione 2011 Degustato il 2010-06-28

Altre Annate

ProduttoreIcardi