Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Taurasi Radici Riserva 2004
Commento conclusivo dell'intera produzione 2011 di Mastroberardino
Replica una performance altamente positiva il bicchiere Mastroberardino, che anzi accentua la sua virtuosa tendenza a disporsi morbido, equilibrato, avvolgente in ogni fase gustativa proposta dai diversi vini. In tal senso suadentissima la Falanghina Morabianca 2009, vino d'illibata enologia esecutiva. Se si parla di nitore, allora il Fiano di Avellino Radici 2009 è uva elevata alla rara aromaticità pollinea d'un candido fiore. Archetipo di viticoltura e di enologia applicate tecnicamente senza macchia alcuna. Morbidezza di gusto che invece il Greco di Tufo Novaserra 2009, profonde armoniosamente sovrana. Fra i migliori rosati dell'anno, stabilmente, il Lacrimarosa 2009, anche questo vino modello in equilibrio gustativo. E quanto polposo e violastro vigore guadagnano i rossi, tutti di polpa maestosamente, storicamente nutrita. Puntati su turgore e ciliegioso vigore l'Aglianico Campania 2008, l'eccellente Aglianico Irpinia Re di More 2008. Campione che cremosamente speziato echeggia il frutto del suo nome. Vino del tasting il Taurasi Radici Riserva 2004: la sua mora favolosamente morbida, piena di succo e del nativo omore, così maestosamente fitta ed ossidativamente intatta ricorda il fulgido frutto di questo vino nella sua insuperata annata 1968. Chapeau ad uno dei migliori rossi italiani dell'anno, tra i migliori Taurasi di sempre.

Taurasi Radici Riserva 2004

Produttore
Annata 2004

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
29
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

una favolosa potenza polposa di frutto, netto all'olfatto e melangiato da balsami favolosi di spezie. Davvero totalmente nero. Davvero favolosamente cremoso. Densità sontuosa da viticoltura ultra rigorosa. Spettacolo naturale di soluzione impressionantemente colorata, profumata, saporitamente viscosa. Tempestano i balsami del rovere, tempestano eucalipto e mentolo sulla sua squisita confettura di mora, di mirtillo e di prugna. Maturità massima dell'uva, eppur fragranza olfattiva eccellente. Eppur turgidità di frutto da vivo campione. Non scuro al profumo, non torrefatte le spezie, data la sontuosa maestosità d'impianto, la sua eccellenza è la turgidità e la nettezza gentile del suo mastodontico ammontare d'estratto. Un gran vino, fra i più densi e morbidi Taurasi di sempre. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,9

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Taurasi
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione 0

Fascia
N/D
Edizione 2011 Degustato il 2010-06-21

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ProduttoreMastroberardino