Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Taurasi Radici Riserva 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Mastroberardino
Assoluto controllo sui fattori viticoli ed enologici della qualità sfoggia il bicchirere Mastroberardino. Che gran fittezza le native uve per rilevare densità estrattive quali quelle diffusamente profuse dai vini testati. Quale nitore enologico esecutivo per avvertire ovunque il frutto, in lindo e inossidato vigore, richiamare il pomo varietale con purezza d'aroma del tutto illibata. Sentire il sambuco in fiore accanto alla pesca della Falanghina Morabianca 2011. Il miele floreale della polpa di pera suadentissima del Fiano di Avellino Radici 2011. Il melone e l'albicocca per certi versi tropicale del Greco di Tufo Novaserra 2011, vino di somma morbidezza palatale. Così sentir la ciliegia e il lampone del Lacrimarosa 2011, di glicerina soffusa, densi i sensi avvolgere e morbidssimi ammantare. Oppure ancora come ammirar la mora nera, vaniìgliata, vivida polpar suadente nello splendido Aglianico Irpinia, non a caso Re di More 2010. Il vino migliore del tasting è uno fra i più grandi rossi italiani dell'anno, e non da questo millesimo di produzione. E' il Taurasi Radici Riserva 2006: un vino di consistenza massima e di così altrettanto perfetta morbidezza palatale. Un vino che coniuga possanza a suadenza come pochi altri gran cru nel mondo osano fare. Chapeau.

Taurasi Radici Riserva 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la massima portanza e potenza della sua crema di polpa di mora, l'intensità prorompente e profonda della sua vena di spezie del rovere. Oh come porta nel nucleo d'un blocco di frutto, nero e massivo, la sua massima concentrazione estrattiva. L'aspetto evoca da subito impressioni di estrema concentrazione e di qualificante integrità ossidativa: vivido il suo viola nerastro. Il suo pezzo forte è allora l'equilibrio del sapore: motivo organolettico per cui questo campione pur così opacamente fitto in tannino rivela bevibilità così fluentemente morbida. Così perfettamente armoniosa. Impeccabile l'enologia di trasformazione quanto a nettezza, turgidità residua, eccellenza nel dosaggio e nella calibrazione della sua luminosa, limpida, clorofillosa speziatura. Un grande vino di eccezionale proporzione compositiva.

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP7,6
ACQ7,9

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Taurasi
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 13.000 bottiglie
Certificazione 0

Fascia
Medio-alto
Edizione 2013 Degustato il 2012-06-28

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ProduttoreMastroberardino