Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Lungarotti
Sempre più frutto nel bicchiere Lungarotti. E se il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2005 si conferma per fittezza e suadenza, per potenza e nettezza fra i migliori rossi in assoluto della regione, per rimarcare i grandi progressi qualitativi attualizzati da questo produttore è utile evidenziare il pregio dei suoi due vini di qualità basale. Il bianco Torre di Giano 2008, di nitidezza enologica, di equilibrio gustativo ottimale; il Rubesco 2006, il migliore da diversi anni a questa parte, vino-frutto che con la sua rotondità e la sua turgida ciliegia nera dispensa una piacevolezza che dall'ottimo tende decisa all'eccezionale. Qualità su quantità, dote la più virtuosa, di rarità non comune. Poi un gran bel frutto in tutte le realizzazioni, con la levigatezza speziata dell'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2007, il bel frutto dei due nuovi vini, il Torveto 2008 e il Toralco 2007, a far da contorno al vino più impressivo: un Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2005 di ricchezza e souplesse francamente eccezionale. Complimenti.

Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
28
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la più morbida, la meno tannica, la meno chinosa edizione di sempre di questo gran vino. Che eccellente allora s'appalesa a tutti i sensi, per la sua capacità di giungere ad ognuno di questi (tanto alla vista così come al profumo e al gusto) ricco quanto rotondo, suadente quanto netto. E più lo si tira profondo con l'inspirazione olfattiva, e più questo campione ci dona mora mentosa, balsami dolci del legno con rinfrescanti effluvi di spezie. Al palato la souplesse frutto/speziata così suadentemente imperante al profumo non regredisce affatto, nè d'intensità nè di continuità. In ingresso si coglie prima la calda potenza di questo succo, quindi la sua viscosa densità, figlia di sacrifici in resa, quindi la compiuta maturità della bacca, infine l'eccellente balance fra tannicità e morbidezza. In un crescendo gusto-aromatico di polposità e mentosità di persistenza stupende.

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP7,4
ACQ8,2

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 70%, Canaiolo 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 50.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 20 gg
Legno barriques e botte grande

Vigneto

Superficie 12
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno alternanza di frange argillose a strati sabbiosi, povero e sciolto
Altimetria 400
Età viti 7

Informazioni Produzione

Comune Torgiano, Loc. Brufa
Prima annata 1969

Fascia
Medio-alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-03-23

Altre Annate

ProduttoreLungarotti