Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tatu Primitivo Salento Igp 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Varvaglione 1921
Dato il frutto di base, recuperando fragranza e vigor ossidativo, in Puglia si vola alto. Ottimo esempio in tal senso fra i bianchi la Verdeca Moi 2007: trovando la sua fragranza d'aroma anche gli Chardonnay, così fitti saranno grandi e meno sovrasolari. Ma il frutto vero è nei rossi di Vigne & Vini. Nel Tatu 2006 dal potente tannino, nello Zinfandel 2006 e nel Primitivo di Manduria Papale 2005 di gran prugnosità speziata. Nello Schiaccianoci 2006 e nel Primitivo di Manduria Moi 2005 di volume e suadenza ancora superiore. Una serie di vini di valore analitico e sensoriale sempre nitidamente, violaceemente avvertito. Chiude il Chicca 2005: vino dolce di ricchezza e concentrazione francamente fenomenale. Complimenti per i miglioramenti e per l'alto, complessivo valore.

Tatu Primitivo Salento Igp 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
27
Equilibrio
+
26
Integrità
=
84
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,5
VP8,2
ACQ8,4

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Primitivo 90%, Aglianico 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 70.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2009 Degustato il 2008-08-05

Altre Annate

ProduttoreVarvaglione 1921