Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tatu Primitivo Salento Igp 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Varvaglione 1921
Migliora ove più utile giacché fruttosamente proattivo il bicchiere Vigne & Vini: in integrità, nitore e turgore espressivo. Si senta che bel varietale di uva e di fiore, limpido, privo di macchia e ossidazione alcuna propone il Verdeca Moi 2011. Ottima la polposa suadenza dello Chardonnay Marfi 2011. Fra i rossi spiccano le doti di concentrazione e di potenza balsamica speziata, in tal senso poderosi tanto il Papale Primitivo di Manduria 2010 quanto il più vivido Tatu 2008. Vino del tasting un campione che tende all'eccellenza assoluta, il Primitivo del Salento 12 e mezzo 2010: ricco e morbidissimo, il suo frutto ha la fragranza speziata e la definizione enologica del vero fuoriclasse in piacevolezza di beva. Complimenti.

Tatu Primitivo Salento Igp 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
27
Equilibrio
+
28
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,6
VP8,2
ACQ8,4

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Primitivo 90%, Aglianico 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 50.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2013 Degustato il 2012-06-19

Altre Annate

ProduttoreVarvaglione 1921