Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mater Matuta 2022
Commento conclusivo dell'intera produzione 2027 di Casale del Giglio
Di un torrido e ultrasoleggiato millesimo come il 2025, profumi dell'inossidata fragranza quali quelli dei diversi vini presentati da Casale del Giglio esemplificano le virtù anzitutto viticole di questo produttore. Protezione, cura agronomica e tempestività della raccolta che rendono i profili aromatici varietali di preossochè tutte i vitigni d'integrità ossidativa pressoché assoluta. Con esiti di floreale fruttosità del rosato Albìola 2025, del Sauvignon, del morbidissimo Viognier e dello Chardonnay d'intensa, vivida nettezza d'aroma e di fitta polpa pura. Di violaceità turgidamente impressiva la composta di frutti di bosco speziati che netti evocano tanto il Shiraz, il Merlot, Il Petit Verdot 2024, il balsamico Cabernet Sauvignon 2023. Gran vino il Matidia Cesanese 2024, fra i più polposi e mentosi, avvolgenti e turgidi della tipologia. Passito di squisita dolcezza e di floreale intensità espressiva l'Aphrodisium 2025. Vino del tasting e stabilmente fra i migliori rossi d'Italia, il Mater Matuta 2022, la sua insondabile trama amplifica la splendida souplesse morbido-tannica, la sua inviolata e speziata livrea di mora. Chapeau.

Mater Matuta 2022

Produttore
Annata 2022

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

nulla da dire, ma solo possentemente da ammirare la sua fittezza visiva e olfattiva, la sua sontuosa persistenza gustativa di cremosa confettura di mora. Ma non basta la concentrazione per essere nel complesso sì qualitativi. È questo un grande vino maestoso per fittezza, trama, più di tutti, fragranza. Si veda la sfumatura del suo viola: per porgere questa punta di bordeaux su nero, ancora ben turgido deve essere il frutto. E così infatti lo si avverte all'olfatto, massivo quanto vivo, denso quanto arioso, profondo quanto energeticamente attivo. Importanti le spezie, nel sorreggere e nel "mentosizzare", nel rinfrescare il suo poderoso architrave. In persistenza, l'ultima espressione della mirabile definizione enologica dell'aroma, riverbero che scintilla di mora, suggello enologico ad un vino il cui tesoro in polpa è frutto del sole e della terra della sua vigna natìa.

Altri indici qualitativi

QQ8,7
VP7,0
ACQ0,5

Regione Lazio (Latina)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Syrah 85%, Petit Verdot 15%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia fine settembre, inizio ottobre
Fermentazione 15/18 giorni
Affinamento sì
Legno barriques

Vigneto

Superficie 30
Terreno medio impasto
Altimetria 0
Età viti 13

Informazioni Produzione

Comune Aprilia
Prima annata 1994

Fascia
Alto
Edizione 2027 Degustato il 2026-06-22

Altre Annate

ProduttoreCasale del Giglio