Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Calamacca Zibibbo Igp 2024
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di Santa Venere
Vieppiù inossidato e cristallino il frutto del bicchiere Santa Venere. Stante la mirabile concentrazione delle uve native, la loro compiuta maturità al raccolto, l'eccellenza tecnico-trasformativa acquisita non dissipa o altera, ma esalta, il valor originario delle autoctone uve. Ogni vino testimonia tale aspetto: la splendenza uvosa del Calamacca 2024, la potenza cremosa e avvolgente da gran alsaziano del Vescovado Guardavalle Bianco 2024. Di nuovo l'inossidata fragranza olfattiva del denso Scassabarile Rosato 2024. La turgida, intonsa fragranza di marasca dello Speziale Marsigliana Nera 2024, la polpa sommamente maestosa e possente del balsamico Federico Scala Cirò Riserva 2023. Gran vino il migliore del tasting, il Vurgadà 2023, la sua triade consistenza/equilibrio/integrità evidenzia tanto la mirabile viticoltura quanto la rispettosa tecnica enologica trasformativa ormai attinta e diffusamente applicata da questo Produttore. Complimenti.

Calamacca Zibibbo Igp 2024

Produttore
Annata 2024

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,8
VP7,5

Regione Calabria (Crotone)
Tipologia Zibibbo
Tipo Bianco
Vitigni Zibibbo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Zibibbo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2026 Degustato il 2025-07-28

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ProduttoreSanta Venere