Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Col Disôre Collio Bianco 2020
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Russiz Superiore
Svettano fra i più fausti della regione i bianchi di Russiz Superiore. Vini anzitutto dalle doti estrattive maestosamente imponenti, quindi d'armonioso equilibrio acido-morbido di sapore, infine enologicamente trasformati con inossidato nitore. È così che il Sauvignon Collio 2022 si gode sì avvolgente e maestoso, la Ribolla Gialla Collio 2022 sì inossidata e pura, il Friulano Collio 2022 così al contempo ricco e suadente. Quattro i fuoriclasse di eccezionale caratura, fra i migliori bianchi italiani in assoluto: il Pinot Grigio Collio 2022 col suo profilo da gran cru alsaziano; il Pinot Bianco Collio 2022 sì immacolato e lindo da aspergersi con note di delicatezza floreale, il Pinot Bianco Riserva 2020 di morbidezza fenomenale. Il migliore è il Col Disôre Collio Bianco 2020. Quando ho iniziato la mia carriera di degustatore il mitico Gino Veronelli introduceva e spendeva spesso il termine bouquet per descrivere la complessità e la florealità speziosa che da un vino poteva promanare. Ma i vini dell'epoca non avevano né la pulizia olfattiva né l'inossidata fragranza che un termine del genere per essere speso doveva implicare. Questo vino invece le rivela vere, solari, e lo dedico alla memoria del gran Gino a cui il mio meraviglioso lavoro io devo. Onore e chapeau al roduttore.

Col Disôre Collio Bianco 2020

Produttore
Annata 2020

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

compatto nella sua nettissima e levigatissima morbidezza, non si avverte che suadenza al gusto. È poi maestosamente consistente, tant'è che in viscosità di contatto risalta ben denso, pastoso quanto equilibrato e pulito. Il suo estratto polposo non può dirsi meno virtuoso del nitore dei componenti che lo sostanzia. Acidità, morbidezza e assenza di amaro all'origine della sua perfetta volvenza palatale. Veramente armoniosa. E se la pulizia enologica di trasformazione non fosse quella che nitidamente traspare, allora mai la sua avvolgente potenza risalterebbe così piacevolmente fruibile per fragranza, per tonda, alsaziana uvosità di sapore. Un grande vino, di rara, intatta vis aromatica ossidativa, di eccellente limpidezza e pura levigatezza espressiva.

Altri indici qualitativi

QQ7,6

Regione Friuli Venezia Giulia (Gorizia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Pinot Bianco 40%, Friulano 35%, Sauvignon 15%, Ribolla Gialla 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia fine settembre
Fermentazione 3 settimane
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Terreno marna e arenaria
Altimetria 100
Età viti 20

Informazioni Produzione

Comune Capriva del Friuli
Prima annata 1998

Fascia
Medio-alto
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-26

Altre Annate

ProduttoreRussiz Superiore