Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Radix Bellone 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2023 di Casale del Giglio
Bicchiere alfiere dell'eccellenza quali-quantitativa dei vini del Lazio si conferma Casale del Giglio. In tutti i vini, un frutto pulito, denso e inossidato che splende in varietale aroma. I bianchi dalla fase olfattiva migliore sono il Satrico, il Sauvignon e il Viognier 2021, linfatici e insertati di fiore i rispettivi profumi primi. Il più morbido è lo Chardonnay 2021, che evoca polpa pura di banana. Il più ricco e potente il Petit Manseng 2021, il più solare il Radix Bellone 2018, bianco di somma fittezza estrattiva come d'altronde l'Anthium 2021 e lo speziato Antinoo 2020. Pura essenza di nettare di uva e di fiore l'Aphrodisium 2021, dolce ma mai stucchevole o molle. Vividi e avvolgenti tutti i rossi, con il Mater Matuta 2018 che conferma la sua eccezionale caratura. Sommità di estratti e potenza, souplesse morbido-tannica e nitidezza dei profumi da campione di purissima enologia esecutiva. Chapeau.

Radix Bellone 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
28
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,4

Regione Lazio (Latina)
Tipo Bianco
Vitigni Bellone

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Bellone

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2023 Degustato il 2022-07-13

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ProduttoreCasale del Giglio