Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Castlèt Rosé sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2022 di Cascina Castlèt
Vini estremi quelli di Cascina Castlèt, ovvero da uve magnifiche di superba concentrazione. La fittezza dello Chardonnay A Taj 2020, la polposità ultrasuccosa dell'Avié 2015, passito di fittezza e potenza che potrebbero dirsi assolute. Poi la grande nitidezza dell'enologia di trasformazione, che il frutto profuso dal Barbera d'Asti 2020, dal carnoso Goj 2020, rifulge inossidato e limpido per la pulizia e il turgore con cui si esprime. Gran vino è la Litina Barbera d'Asti Superiore 2017: pure questo dal manto glicerinoso di fittezza e focosità mirabile. Il migliore è tale fra i rossi italiani: la Barbera d'Asti Superiore Passum 2017. Un vero masso di polpa di ribes e cassis delicatamente speziato svela il suo contatto. Un vino di tramosità e potenza espressiva massima, che al palato rivela eccellente morbidezza e all'olfatto cristallino e inossidato svela il suo inviolato tesoro di frutto. Chapeau.

Castlèt Rosé sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP8,8
ACQ8,2

Regione Piemonte (Asti)
Tipo Rosato

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 80%, Nebbiolo 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Lotto 02021

Fascia
Contenuto
Edizione 2022 Degustato il 2021-08-05

Altre Annate

ProduttoreCascina Castlèt